Arthur Schopenhauer
Arthur Schopenhauer, nato nel 1788 a Danzica (oggi in Polonia), crebbe in una famiglia borghese benestante grazie alle capacità imprenditoriali del padre, mercante che aumentò il patrimonio durante la Rivoluzione francese. Questo contesto privilegiato permise al giovane Arthur di viaggiare e arricchirsi culturalmente, ma non lo indirizzò verso i commerci. Al contrario, alimentò il suo isolamento e una visione pessimistica della vita, caratterizzata da un disprezzo per la stupidità umana e riflessioni sulla morte, l’eternità e la maestosità della natura, temi simili a quelli di Leopardi. Dopo la morte del padre, Schopenhauer si allontanò ulteriormente dal mondo borghese, trovando nella madre, la scrittrice Johanna Trosiener, un sostegno per dedicarsi agli studi classici, in particolare filosofia e arte greca. La sua formazione filosofica fu influenzata da Platone, che gli offrì una via di evasione dal mondo sensibile, e da Kant, che gli fornì una critica lucida del realismo e un’as...